articolo tratto dal Corriere del Mezzogiorno
BARI - Per vecchi attriti riconducibili probabilmente ad alcuni debiti, spranga in pugno, ha aggredito un uomo di 56 anni, di Noicattaro, in provincia di Bari, e poi ha danneggiato seriamente la sua auto. E' accaduto a Cellamare, dove i carabinieri hanno arrestato E. D., 27 anni, di Capurso, che dovrà rispondere di lesioni personali aggravate e danneggiamento. Il litigio è avvenuto all'esterno di un bar di Corso Roma. La vittima è stata trovata con il volto sanguinante, vicino ad una Mercedes di sua proprietà che presentava il parabrezza anteriore, il finestrino sinistro ed il cofano seriamente danneggiati. Sebbene in stato di shock, ha riferito ai carabinieri che nel corso di una discussione avvenuta poco prima con il 27enne, quest'ultimo, dopo averlo improvvisamente colpito con un pugno al volto, ha preso una spranga in ferro con la quale lo ha aggredito e ha danneggiato la sua auto. L'aggressore, poi, sospettando l'arrivo dei carabinieri, è fuggito a bordo della sua Alfa Romeo. I militari hanno raggiunto e bloccato l'aggressore nella sua abitazione, trovandolo in possesso della spranga rinvenuta nel cofano dell'auto. L'arma, lunga all'incirca 50 centimetri, è stata sequestrata mentre il 27enne è stato rinchiuso nel carcere del capoluogo pugliese. La vittima invece, soccorsa dai sanitari dell'ospedale di Bari-Carbonara, se la caverà in una decina di giorni.


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