Siamo con Isa Sportelli, Vice-Presidente del Consiglio Comunale ed inoltre consigliere della lista "Solidarietà e Progresso", che era collegata alle ultime elezioni amministrative al candidato sindaco Filippo Anelli. Questo è il tuo primo mandato, ti auguro buon lavoro per questa tua nuova esperienza. Vorrei cominciare dai due punti caldi nell'agenda politica nojana: Sagra ed Expo. Qual è il tuo punto di vista?
Isa: Cominciamo dalla Sagra, perchè la polemica è fresca. Noi (l'intera opposizione, nda) abbiamo fatto un manifesto su questo problema, che è stato male interpretato dalla maggioranza, e forse, anche dalla cittadinanza, alla quale ne è stato strumentalizzato il significato. Il manifesto è stato fatto perchè abbiamo pensato che la crisi del mercato dell'uva è profonda e preoccupante. A salvaguardia di quelli che sono gli interessi degli imprenditori, degli operatori del settore, di tutti gli operai che lavorano nell'indotto, nei magazzini, andava fatta un'attenta disamina di quello che sta accadendo, cercando di trovare delle soluzioni che portassero ad arginare la crisi che ho appunto menzionato. In questo ci siamo spinti a gran voce, a gran forza per convocare un consiglio comunale monotematico. In un primo momento la maggioranza non aveva accettato. Dopo le nostre ripetute insistenze, il consiglio verrà celebrato mercoledì 16 alle ore 16 del corrente mese. Invito tutti gli operatori e tutti gli interessati, a partecipare in gran numero. Per trovare con esperti del settore possibili soluzioni. Vorrei fare un'ultima polemica: avevamo detto a più riprese che la festa ci sarebbe stata pure bene, ma in un momento come questo, sarebbe stato preferibile destinare quei soldi per cercare soluzioni.
Expo: C'è un problema un po' più particolare, che va messo in evidenza. Abbiamo accertato che il Palazzetto dello Sport, non ha l'agibilità, quindi non andava celebrato questo avvenimento. Andava chiesta l'agibilità e ottenuta quella avremmo potuto celebrare questo avvenimento. Il Sindaco e la Giunta, hanno deciso in mancanza dell'agibilità di svolgere ugualmente la manifestazione e far sistemare all'interno i padiglioni espositivi. E questa ce la dice lunga, sulla tutela della sicurezza che hanno verso i cittadini. Continueremo sulla nostra strada, l'esposto andrà avanti, non abbiamo intenzione di scendere a comporomessi.
Puoi sintetizzarci le interpellanze presentate nell'ultimo consiglio: incuria e discariche a cielo aperto nella zona P.I.P. e nei pressi della vecchia stazione ferroviaria ed inoltre la sicurezza delle scuole.
Isa: Sono due punti che mi stanno molto a cuore, non a caso, l'interpellanza sulla sicurezza nelle scuole, l'ho presentata in questo consiglio comunale, che precede l'apertura dell'anno scolastico. Mi interessa la tutela e la sicurezza dei nostri cittadini. Sono partita dalla zona P.I.P. ma la situazione è generalizzata. C'è incuria e degrado. E' una città poco pulita. Insensibilità da parte dei cittadini, nel tenerla pulita, nella tutela del decoro urbano. Stiamo facendo un monitoraggio della situazione. Vedremo di trovare le soluzioni più idonee. La maggioranza è sorda, rispetto a queste tematiche. La mia opposizione non sarà pretestuosa. Si tratta di salvaguardare la città, affinchè i cittadini possano vivere decentemente la loro vita quotidiana. C'è un grande inquinamento acustico, ma nessuno ha mai pensato alle conseguenze che possono derivare da questo problema. C'è un inquinamento ambientale sottovaluto da tutti, ivi compresi i nostri amministratori. Per me c'è bisogno di una scala di priorità da affrontare. E vorrei pungolare la maggioranza, sensibilizzarla su quelli che sono i problemi dei cittadini. Ho anche altre priorità, tra cui l'assistenza alle persone diversamente abili. C'è tantissimo da fare. Io non abbasserò la guardia. Per quanto riguarda gli uffici scolastici mi è stato assicurato che è tutto a norma. Io ho posto delle precise questioni. Verificherò.
Che tipo di opposizione farai?
Isa: Non farò un'opposizione pretestuosa. Oltretutto, ho già tantissimi impegni e il motivo per cui mi sono buttata in politica è: per voler dare un contributo valido, fare in modo che determinati problemi che sono diventati endemici nel nostro territorio, trovassero una via di soluzione. La mia sarà un'opposizione propositiva. Individuazione dei problemi, porli all'attenzione della Giunta, sperando di trovare le possibili soluzioni. Per il lavoro che svolgo, raccolgo ogni giorno le lamentele dei cittadini. Che molte volte non trovano ascolto perchè nei Palazzi del potere serve la "conoscenza". O sei amico del politico di turno o nulla. Questo non va bene la gente deve riappropriarsi del Palazzo, del Municipio. Il cittadino, deve sentire suo il Palazzo, senza dover ricorrere a qualcuno per ottenere ciò di cui si ha diritto, a prescindere dalla "conoscenza". Ci sono dei diritti che devono essere garantiti.
Per chiudere questa breve intervista cosa ti senti di dire.
Isa: Faccio un appello alla cittadinanza. Non basta lamentarsi, bisogna creare movimento e movimenti. Se i cittadini voglio più diritti devono pungolare l'Amministrazione. Non basta solo l'Opposizione. Noi lotteremo all'interno del Consiglio Comunale, ma i cittadini devono darsi una sveglia, crescere culturalmente e politicamente. Un primo messaggio l'hanno lanciato, perchè guardando al Consiglio Comunale, così come si è composto, ci sono delle figure nuove rispetto al passato, ma c'è anche molto di vecchio. Svegliatevi. Buttatevi in politica, politica sono anche le scelte quotidiane. Se volete la realizzazione di alcuni vostri desideri, siate da stimolo all'Amministrazione. La qualità della vita di tutti i giorni dipenderà da quello che voi farete, crescendo culturalmente e politicamente.
Dopo i due esponenti della maggioranza (Arcy Di Gioia, coordinatrice "Sinistra per Noicàttaro" e Lello Sansonetti, referente politico dell'IdV), vi ho proposto l'intervista ad Isa Sportelli, Vice-Presidente del Consiglio Comunale e Consigliere della minoranza. Sarà un autunno caldo.
Vorrei aggiungere alcune cose in merito alla sciatteria e al degrado di questo paese.
C'è un responsabile, il Tenente dei vigili urbani, il sign. Ardrisio, preposto all'ufficio igiene, che dovrebbe verificare il lavoro svolto da Ecologica Pugliese, in merito anche ai rifiuti speciali, credete che tale compito venga svolto in maniera solerte? E i cittadini minacciati dagli operatori ecologici se fanno notare lo stato di incuria? Siamo sicuri di non sfociare in un atteggiamento, per così dire, non proprio lecito? A quali barbarie siamo costretti?
Ecco in breve la nostra SoftGomorra.
Lo stato di incuria nella zona P.I.P. e nei pressi della vecchia stazione, dove costantemente vengono bruciati rifiuti depositati illegalmente. L'ospite inquietante: l'amianto vicino ai Capuccini. I nostri amministratori in quale parte del paese abitano (?) tanto da non accorgersi di tutto ciò. I servizi sociali ad uso e consumo di alcuni consiglieri comunali (solo?) per assicurarsi i voti futuri. L'illegalità diffusa, lo spaccio in Piazza Umberto I. Un parco comunale, retaggio di un'appartenza die(o)ssina (cioè compagni ex-DS, ora PD, che si sono spartiti la torta?). I contenitori dei pesticidi dispersi nell'ambiente. L'utilizzo di fitofarmaci vietati dalla C.E. I teloni che bruciano in aperta campagna. Credete che stia vaneggiando. Non saremo sotto "l'ala protettrice" dei Casalesi. Non viviamo nella Terra dei Fuochi. Ma avete una questione da affrontare, io ho già deciso in merito:
è questo il paese in cui volete vivere?
Isa: Cominciamo dalla Sagra, perchè la polemica è fresca. Noi (l'intera opposizione, nda) abbiamo fatto un manifesto su questo problema, che è stato male interpretato dalla maggioranza, e forse, anche dalla cittadinanza, alla quale ne è stato strumentalizzato il significato. Il manifesto è stato fatto perchè abbiamo pensato che la crisi del mercato dell'uva è profonda e preoccupante. A salvaguardia di quelli che sono gli interessi degli imprenditori, degli operatori del settore, di tutti gli operai che lavorano nell'indotto, nei magazzini, andava fatta un'attenta disamina di quello che sta accadendo, cercando di trovare delle soluzioni che portassero ad arginare la crisi che ho appunto menzionato. In questo ci siamo spinti a gran voce, a gran forza per convocare un consiglio comunale monotematico. In un primo momento la maggioranza non aveva accettato. Dopo le nostre ripetute insistenze, il consiglio verrà celebrato mercoledì 16 alle ore 16 del corrente mese. Invito tutti gli operatori e tutti gli interessati, a partecipare in gran numero. Per trovare con esperti del settore possibili soluzioni. Vorrei fare un'ultima polemica: avevamo detto a più riprese che la festa ci sarebbe stata pure bene, ma in un momento come questo, sarebbe stato preferibile destinare quei soldi per cercare soluzioni.
Expo: C'è un problema un po' più particolare, che va messo in evidenza. Abbiamo accertato che il Palazzetto dello Sport, non ha l'agibilità, quindi non andava celebrato questo avvenimento. Andava chiesta l'agibilità e ottenuta quella avremmo potuto celebrare questo avvenimento. Il Sindaco e la Giunta, hanno deciso in mancanza dell'agibilità di svolgere ugualmente la manifestazione e far sistemare all'interno i padiglioni espositivi. E questa ce la dice lunga, sulla tutela della sicurezza che hanno verso i cittadini. Continueremo sulla nostra strada, l'esposto andrà avanti, non abbiamo intenzione di scendere a comporomessi.
Puoi sintetizzarci le interpellanze presentate nell'ultimo consiglio: incuria e discariche a cielo aperto nella zona P.I.P. e nei pressi della vecchia stazione ferroviaria ed inoltre la sicurezza delle scuole.
Isa: Sono due punti che mi stanno molto a cuore, non a caso, l'interpellanza sulla sicurezza nelle scuole, l'ho presentata in questo consiglio comunale, che precede l'apertura dell'anno scolastico. Mi interessa la tutela e la sicurezza dei nostri cittadini. Sono partita dalla zona P.I.P. ma la situazione è generalizzata. C'è incuria e degrado. E' una città poco pulita. Insensibilità da parte dei cittadini, nel tenerla pulita, nella tutela del decoro urbano. Stiamo facendo un monitoraggio della situazione. Vedremo di trovare le soluzioni più idonee. La maggioranza è sorda, rispetto a queste tematiche. La mia opposizione non sarà pretestuosa. Si tratta di salvaguardare la città, affinchè i cittadini possano vivere decentemente la loro vita quotidiana. C'è un grande inquinamento acustico, ma nessuno ha mai pensato alle conseguenze che possono derivare da questo problema. C'è un inquinamento ambientale sottovaluto da tutti, ivi compresi i nostri amministratori. Per me c'è bisogno di una scala di priorità da affrontare. E vorrei pungolare la maggioranza, sensibilizzarla su quelli che sono i problemi dei cittadini. Ho anche altre priorità, tra cui l'assistenza alle persone diversamente abili. C'è tantissimo da fare. Io non abbasserò la guardia. Per quanto riguarda gli uffici scolastici mi è stato assicurato che è tutto a norma. Io ho posto delle precise questioni. Verificherò.
Che tipo di opposizione farai?
Isa: Non farò un'opposizione pretestuosa. Oltretutto, ho già tantissimi impegni e il motivo per cui mi sono buttata in politica è: per voler dare un contributo valido, fare in modo che determinati problemi che sono diventati endemici nel nostro territorio, trovassero una via di soluzione. La mia sarà un'opposizione propositiva. Individuazione dei problemi, porli all'attenzione della Giunta, sperando di trovare le possibili soluzioni. Per il lavoro che svolgo, raccolgo ogni giorno le lamentele dei cittadini. Che molte volte non trovano ascolto perchè nei Palazzi del potere serve la "conoscenza". O sei amico del politico di turno o nulla. Questo non va bene la gente deve riappropriarsi del Palazzo, del Municipio. Il cittadino, deve sentire suo il Palazzo, senza dover ricorrere a qualcuno per ottenere ciò di cui si ha diritto, a prescindere dalla "conoscenza". Ci sono dei diritti che devono essere garantiti.
Per chiudere questa breve intervista cosa ti senti di dire.
Isa: Faccio un appello alla cittadinanza. Non basta lamentarsi, bisogna creare movimento e movimenti. Se i cittadini voglio più diritti devono pungolare l'Amministrazione. Non basta solo l'Opposizione. Noi lotteremo all'interno del Consiglio Comunale, ma i cittadini devono darsi una sveglia, crescere culturalmente e politicamente. Un primo messaggio l'hanno lanciato, perchè guardando al Consiglio Comunale, così come si è composto, ci sono delle figure nuove rispetto al passato, ma c'è anche molto di vecchio. Svegliatevi. Buttatevi in politica, politica sono anche le scelte quotidiane. Se volete la realizzazione di alcuni vostri desideri, siate da stimolo all'Amministrazione. La qualità della vita di tutti i giorni dipenderà da quello che voi farete, crescendo culturalmente e politicamente.
Dopo i due esponenti della maggioranza (Arcy Di Gioia, coordinatrice "Sinistra per Noicàttaro" e Lello Sansonetti, referente politico dell'IdV), vi ho proposto l'intervista ad Isa Sportelli, Vice-Presidente del Consiglio Comunale e Consigliere della minoranza. Sarà un autunno caldo.
Vorrei aggiungere alcune cose in merito alla sciatteria e al degrado di questo paese.
C'è un responsabile, il Tenente dei vigili urbani, il sign. Ardrisio, preposto all'ufficio igiene, che dovrebbe verificare il lavoro svolto da Ecologica Pugliese, in merito anche ai rifiuti speciali, credete che tale compito venga svolto in maniera solerte? E i cittadini minacciati dagli operatori ecologici se fanno notare lo stato di incuria? Siamo sicuri di non sfociare in un atteggiamento, per così dire, non proprio lecito? A quali barbarie siamo costretti?
Ecco in breve la nostra SoftGomorra.

Lo stato di incuria nella zona P.I.P. e nei pressi della vecchia stazione, dove costantemente vengono bruciati rifiuti depositati illegalmente. L'ospite inquietante: l'amianto vicino ai Capuccini. I nostri amministratori in quale parte del paese abitano (?) tanto da non accorgersi di tutto ciò. I servizi sociali ad uso e consumo di alcuni consiglieri comunali (solo?) per assicurarsi i voti futuri. L'illegalità diffusa, lo spaccio in Piazza Umberto I. Un parco comunale, retaggio di un'appartenza die(o)ssina (cioè compagni ex-DS, ora PD, che si sono spartiti la torta?). I contenitori dei pesticidi dispersi nell'ambiente. L'utilizzo di fitofarmaci vietati dalla C.E. I teloni che bruciano in aperta campagna. Credete che stia vaneggiando. Non saremo sotto "l'ala protettrice" dei Casalesi. Non viviamo nella Terra dei Fuochi. Ma avete una questione da affrontare, io ho già deciso in merito:
è questo il paese in cui volete vivere?
Io no.
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