Articolo tratto da La Gazzetta del Mezzogiorno
N O I C AT TA R O - «Tatò Presidente perfetto, degno di onore e rispetto». Lo ricordano così gli ultras che ad inizio ripresa hanno esposto questo striscione per ringraziare l’uomo della C2. Tatò lascia Noicattaro ed il calcio per lanciarsi nella sua nuova avventura politica (è candidato alla Provincia), con voci insistenti che parlano di un avvicinamento dell’inge - gnere al Bisceglie. I l Noicattaro conquista sul campo il diritto a partecipare per la terza volta consecutiva al campionato di seconda divisione, ma il nuovo patron Nicola Canonico è fortemente tentato dal trasferire titolo e categoria a Molfetta, dove il «suo» Liberty ha fatto le prove generali negli spareggi playoff. Operazione tecnicamente molto difficile, ma nel calcio nulla è imposs ibile. Poco da dire sulla gara vinta dal Catanzaro, come da pronostico e copione. Sciannimanico dà spazio a Cilli, Mercurio, Ladogana, Colluto, mentre lascia in panchina l’ex capitano giallorosso Danilo Coppola. Ritmi bassi, scarsa velocità di manovra, con predominio territoriale del Catanzaro che cerca i tre punti per rinforzare le proprie ambizioni playoff. Ci prova subito De Pascalis, tra i più attivi, ma la sua punizione non crea imbarazzi a Mancinelli. Replica ospite affidata al bomber Iannelli, ma la sua acrobazia termina tra le braccia del ben piazzato Cilli che torna titolare dopo diciotto mesi di panchina. Ancora Catanzaro con Zaminga, ma la sua conclusione da posizione favorevole non centra lo specchio della porta. Stessa sorte per un tiro velleitario di Pippa. Il Noicattaro controlla senza soffrire, con ripartenze affidate a De Pascalis, motivato e pimpante. Noicattaro vicino al vantaggio con una punizione di Zotti che termina non troppo distante dall’incrocio dei pali. Frazione di gioco che si chiude sempre con De Pascalis, mira errata. Portieri inoperosi che si godono la bella giornata di sol e. Nella ripresa monologo giallorosso, col Noicattaro che fa da sparring partner. Cross di Corapi, girata di Montella a fil di palo; ci prova Corapi, ma Cilli si salva con qualche affanno. Solo Catanzaro pericoloso con due testate di Iannelli out e Gimmelli con sfera sulla traversa. Cilli è prodigioso su Montella ed Iannelli; Berardi, barese doc, ci prova con due tentativi, ma la mira errata ritarda il vantaggio ospite. Sciannimanico prova con i cambi ad interrompere le trame offensive dei calabresi, ma gli innesti dei difensori Pezzana, Degiorgi non riescono ad arginare la voglia di gol degli ospiti. Gol che arriva sempre grazie a Berardi che su cross di Mangiacasale, di testa trafigge Cilli.
Orazio Petruzzi


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